sabato 15 agosto 2020

Gagnaia


 L' incertezza sull' evoluzione dei contagi legati al covid ci ha spinti a riconsiderare le nostre vacanze estive. 

La cosa che più mi ha dato dispiacere in questi mesi di quarantena è stata pensare a Francesco senza alcun contatto con bambini della sua età, lontano dalla natura. Abbiamo pensato che quel desiderio mai concretizzato di affittare una casa in campagna potesse finalmente essere esaudito. Il consueto passaparola ci ha portati a Gagnaia, piccolo borgo adagiato sul crinale Appenninico ad un chilometro da Cavarzano. Qui una compagna di classe di Francesco trascorre abitualmente le sue vacanze estive nella casa dei nonni paterni. Convincere i miei suoceri a vivere lontano da casa i mesi di Luglio ed Agosto è stato più semplice del previsto: la casa che abbiamo affittato era la "meglio" di Gagnaia con una vista mozzafiato sulla valle del Carigiola, Gavigno e l' Alpe di Cavarzano. 

I mesi di Luglio ed Agosto sono stati un piacevole andirivieni di parenti e amici. Io e Simona abbiamo fatto i pendolari: presto abbiamo scoperto che Francesco stava bene anche senza di noi e ci siamo goduti un po' di liberta.

Nel fine settimana ho potuto conoscere meglio tutti quei luoghi attraversati frettolosamente in tanti anni di Da Piazza a Piazza. Restano ancora da esplorare alcuni sentieri che senza dubbio saranno bellissimi in veste autunnale con i torrenti in piena.

venerdì 31 luglio 2020

Dolomiti 25/27-7-20




Grazie a Luigi abbiamo goduto di tre giorni fantastici sulle Dolomiti. Dopo breve indecisione abbiamo prenotato un albergo spartano a Soraga, di faccia al Catinaccio. Tre giorni uno più bello dell'altro. Il primo giorno siamo stati sul Latemar, salendo al rifugio Torre di Pisa. Il secondo giorno la girata più bella e impegnativa: dal passo San Pellegrino abbiamo percorso una cresta attrezzata fino al Monte Malinverno. L'ultimo giorno breve passeggiata a passo Rolle alla baita Gervasutti. W le partenze improvvisate

giovedì 23 luglio 2020

Nona e Croce 19-7-20



Dopo 30 anni sono tornato sul Croce e sul Nona. Il mio babbo dice che ci sono stato da piccolo. Mi ricordo di esser stato sul Croce con gli Scuccimarra e l'Arrighetti ma non ricordo niente del Nona. Questa uscita mi è sembrata perfetta per testare la mia coscia strappata. Mi hanno raggiunto al mare Francesca e Caterina ed insieme abbiamo goduto di questi luoghi spettacolari in una giornata bellissima.

giovedì 26 marzo 2020

Letargo per Coronavirus 12-03-20



Costretto a casa da un micro-organismo arrivato da lontano, trovo quel tempo che ho sempre rincorso. E' arrivato dunque il momento di aggiornare questo blog. In montagna torneremo presto, ne sono sicuro. Non tutto il male viene per nuocere, recita un famoso detto. Finora tanti intoppi che sono sopraggiunti sulla mia strada, maledetti inizialmente, sono poi serviti a compiere delle scelte vitali per la persona che sarei diventato poi.
Nel frattempo faccio il babbo ed il maestro di scuola elementare, cucino un po', leggo qualche libro lasciato sul comodino, un po' mi preoccupo e mi rattristo per i tanti defunti e per i sanitari costretti a sacrifici disumani. Confido che torneremo a passare qualche giorno tutti insieme al Puntato, per questo sto preparando tante canzoni da cantare con la chitarra.

martedì 7 gennaio 2020

Sumbra 6-1-20




Ho trascorso la befana sulle Apuane. Ho accolto un invito della sera precedente di Caterina che mi ha proposto l'anello del Sumbra. Sono passati ormai dieci anni dall'ultima volta che ho raggiunto insieme a Luigi ed Agnese la vetta di questa bellissima montagna, una delle mie preferite in Apuane. Insieme a noi anche due ragazzi del Cai, Francesca ed il suo cane Bacco. Non ero mai stato da queste parti in Gennaio. Purtroppo la neve non è ancora arrivata e possiamo spingerci in itinerari normalmente impraticabili. Abbiamo trovato soltanto alcune lingue di ghiaccio al Fatonero e sul versante del Fiocca che sta tutto il giorno all'ombra; per fortuna niente ci ha impedito di completare il giro in sicurezza. Passo Fiocca è uno dei luoghi più selvaggi delle Apuane, immagino che anche il passo della Focolaccia offrisse un panorama di ugual bellezza prima di essere stravolto dalle cave. La Penna di Sumbra dal basso appare come una freccia puntata verso il cielo, impossibile da conquistare. La vetta tuttavia si presenta come un terrazzo erboso da cui si contempla, in posizione decentrata, tutta la catena.

lunedì 30 dicembre 2019

Gabberi 29-12-19



Il Gabberi è stato una gradita sorpresa. Relegato nelle ultime pagine delle guide, offre invece un panorama mozzafiato sul mare e sulle Apuane Meridionali. Io e Marco siamo stati così appagati da cotanta bellezza che invece di raggiungere anche la vetta del Lieto siamo scesi a Ripa a berci uno spritz.

giovedì 26 dicembre 2019

Natale 2019



In tre giorni sono salito tre volte in Calvana. Il pomeriggio di vigilia sono salito fino a Casa Bastone a prendere una boccata d'aria. Di sera ho condotto tutta alla famiglia alla messa di mezzanotte al chiesino di Cavagliano con Francesco che si è addormentato appoggiato alla coscia di Simona e mi ha offeso per tutta la camminata del ritorno per averlo svegliato. Questa foto è invece stata scattata per Santo Stefano nel vano tentativo di smaltire un po' di panettone.

Alta via numero 2

Una decisione è stata presa stasera: nel 2025 si farà una porzione (o tutta) l'alta via numero 2. L'intento è quello di dimostrare...