lunedì 28 febbraio 2011

Pian della Rasa 27-2-11


Giornata storica sotto tutti i punti di vista: per alcuni epicamente vittoriosa, per altri dolorosamente imbarazzante.
Arrivare dopo 7 ore nette di cammino su neve e con neve cadente ad un rifugio pieno di amici e di buon cibo non ha prezzo, per tutto il resto ti puoi svegliare alle 9:00 e salire in macchina, da vero loser.

Marco

Passo della Nevaia 26-2-11


Talvolta rinunciare è fare la cosa giusta.

Foto Ciure

lunedì 14 febbraio 2011

Nuove energie


Febbraio mi ha regalato tre uscite senza macchina fotografica di cui conservo un piacevole ricordo.
Tre girate andate diversamente da come le avevo pensate in precedenza e forse, proprio per questo, ricche di significato.
Avevamo scrupolosamente preparato una ciaspolata di gruppo dalla Doganaccia al Lago Scaffaiolo senza aver fatto i conti con lo scirocco che in due giorni ha sgombrato tutto il crinale. Le ciaspole sono rimaste per lo più legate al nostro zaino. Da annotare la conquista del monte Spigolino con individuazione di simpatiche creste per future ascensioni.
La domenica successiva è stata la volta del Forato con Patrizia e Luigi, sotto la pioggia, avvolti dalla nebbia per buona parte del percorso. "Si pareva pagati".
Pervasi da inattacabile serenità abbiamo percorso il sentiero 12 che ricorderò a lungo, tanto è ripido e sdrucciolevole il tratto in discesa sul versante marino.
La settimana successiva avrei voluto continuare l'esplorazione apuana con il giro del Nona, Croce e Matanna ma non c'è stato niente da fare.
E così sono passato a prendere la Berta ed ho trovato Alessio pronto a seguirci sul monte Ferrato. In vetta abbiamo incontrato un ragazzo che avevo conosciuto a Luglio mentre da foce del Giovo tornavo verso Vinca. Iniziammo a chiaccherare grazie alle bacchette di lui, ricevute in premio per aver partecipato alla passata edizione della Da piazza a piazza.
Appena mi ha visto mi ha ringraziato per il consiglio che gli detti allora, di passare qualche notte al rifugio Tissi, sotto il Civetta. Mi piace vincere facile.

mercoledì 19 gennaio 2011

Gennaio 2011


Non ho più indossato gli scarponi da quel sabato in cui ho tentato di raggiungere il Forato. Tenaci, subdoli microrganismi colonizzano il mio corpo da circa un mese palesandosi a giorni alterni e rendendo impossibile sia il compimento di gesta eroiche sia l' interruzione degli impegni lavorativi.
Per il momento mi consolo con l'iscrizione al CAI (non si sa mai avessi bisogno dell'elicottero a prelevarmi su qualche parete strapiombante) e con la prenotazione dell'albergo Margherita in vista della prossima da Piazza a Piazza.
Ho promesso a Lapo che in Febbraio proviamo insieme ad arrivare a Montepiano. Qualcuno ci verrà a prelevare se ci stanchiamo prima. Chi si volesse unire è benvenuto.
In attesa di tornare in forma vado a scivolare un fine settimana intorno al gruppo Sella.

mercoledì 22 dicembre 2010

2010

Questo Blog è l'unica cosa che abbia mai scritto in vita mia.
Si vede, direte voi.
Mi piace avere uno spazio mio, fuori dalla confusione che respiro in giro. Una sorta di diario che mi indica quanto tempo è passato dall' ultima volta in cui ho lasciato il tran tran di tutti i giorni ed ho trascorso qualche ora nella natura. E' il mio cassetto dei ricordi.
Dicembre è volato via tra arrabbiature lavorative, acciacchi, piogge battenti e una nevicata fuori misura.
E' andata così.
Oggi, proprio mentre mi sembrava di esser lì a sprecare il mio tempo, mi sono emozionato a leggere il blog di una coppia di Modena. Due ragazzi della mia età, partiti dall' Italia e arrivati in Tibet cavalcando due biciclette. Un' anno di fatica, freddo, strani incontri, un legame che si rinforza nelle difficoltà. Ho letto solo qua e là, per il momento. Tutte le volte mi assale un sentimento indescrivibile, un misto di agitazione e rabbia per il poco tempo che siamo costretti a dedicare a quello che ci piace fare, alle cose che realmente si ricordano a distanza.
Un bizzarro paziente mi ha consigliato di fissare una data per ogni cosa che si intende fare in futuro.
Mi piacerebbe fare l'alta via delle Apuane, con chi vuol venire, alle perse insieme alla Berta. Non ho ancora individuato una data per la partenza ma mi sono promesso di farlo presto. Continuo a non accettare i consigli degli altri.

domenica 28 novembre 2010

Sotto il Monte Forato 27-11-10


Passo a prendere la Berta che sono appena le sette del mattino. Non sa dove stiamo andando, quanto cammineremo ma è sempre felice di partire. Quando apro la porta di casa sua, spalanca gli occhi e corre dall'altra parte della stanza per prendere la rincorsa e saltarmi addosso. Poi si butta per terra, a pancia su. Di buon umore e senza fare troppa confusione, lasciamo dormire i suoi coinquilini e montiamo in macchina. Oggi si va sul Forato partendo da Stazzema.
Dall'autostrada assisto allo spettacolo delle vette innevate che brillano alla luce del sole. L'Altissimo da Forte dei Marmi ruba la scena a tutte le altre. In breve le solite nuvole provenienti dal mare ci rovinano la festa.
Lasciamo la macchina poco fuori il centro abitato e proseguiamo su una mulattiera fino all' agriturismo casa Giorgini. Non sono molto in forma, sarà per la bisboccia del venerdì o per la neve a terra che mi costringe ad alzare le cosce più del solito. La Berta mi guarda con compassione. Arriviamo alla Foce di Petrosciana dove ci sono dieci centimetri buoni di neve. Il sentiero diretto alla vetta mi appare un po' impegnativo in queste condizioni. Ho promesso che quando vado da solo non mi metto nei pericoli. Proseguo sul 131, verso foce di Valli. Non ci sono tracce a terra e mi sembra di scendere un po' troppo. Torniamo alla foce. Decidiamo di girellare ancora un po' prima di riprendere la macchina. Costeggiamo il Nona ed il Procinto per raggiungere il rifugio Forte dei Marmi. Niente male queste Apuane meridionali.

Foto Ciure

martedì 16 novembre 2010

Ferrata Sant'Antone al Monte Serra


Io e le pareti verticali siamo ormai due entità indissolubili, come dimostra questo scatto di Luigi, mio compagno di ventura su questa impegnativa ferrata nei pressi di Buti (Pisa). Ad onor del vero mi sono ritirato a 20 metri dall'arrivo dopo esser sdrucciolato più volte appeso alla fune, quasi fosse unta come un albero della cuccagna.

Foto Luigi
Io non ho avuto la forza e la lucidità di fare foto.

Alta via numero 2

Una decisione è stata presa stasera: nel 2025 si farà una porzione (o tutta) l'alta via numero 2. L'intento è quello di dimostrare...