lunedì 18 gennaio 2010

Ciaspole 17-01-10



Prima positiva esperienza con questi strani aggeggi ai piedi. Avverse condizioni climatiche ci hanno impedito di raggiungere il monte Gennaio. Costretti a rimanere al riparo degli alberi, abbiamo raggiunto Pratorsi grazie agli zuccheri forniti da un bel pezzo di panforte.

Foto Ciure

Amarcord


Per riscaldare questi primi giorni del 2010, ho pensato di pubblicare le foto di una bella girata sulla Tambura, compiuta con l' architetto Lenzi nel settembre 2006.
Di quel giorno ricordo il gran caldo, la fatica in salita su un sentiero bis ed i piedi dolenti in discesca lungo la via Vandelli. Ricordo un bottegaio di Resceto, fiero della sua montagna, che non si concede a chi non ha gambe allenate. Ricordo come si sta bene a tuffarsi in mare dopo una camminata come questa.

Foto Lenzi

domenica 3 gennaio 2010

Cantagrilli e Retaia 03-01-10


Stamani era freddo, di quei freddi asciutti che ti fanno bruciare il viso. Con Agnese, Luigi e la Berta, ospite d'eccezione, abbiamo fatto il mio giro preferito qua in calvana. Si tratta di un anello con inizio e fine a carteano che, costeggiando il rio Buti, raggiunge Valibona, Cantagrilli e la Retaia per poi ridiscendere.
La Pania, L'Abetone e Il Corno alle Scale, vestiti di bianco, risplendevano in lontananza mentre la Berta, bianca pure lei, correva su e giù; secondo me ha fatto il doppio della strada che abbiamo fatto noialtri.
Sulla via del ritorno ho incontrato un mio vecchio professore del Liceo, docente di scienze naturali, grazie al quale sono stato in grotta in calvana e sulla Pania, in un periodo in cui le vette non erano al centro dei miei pensieri, come la scuola del resto.
Ho sempre riconosciuto il merito di questa mia passione per il trecchinghe a mio babbo, che fin da piccolo, mi ha portato con sé su e giù per i sentieri dolomitici e della Toscana. Non posso dimenticare i Lebfevriani e il ghiacciao del Col Colon in cordata, come pure le fatiche sperimentate con Pierluigi in tenda sul Gran Paradiso.
Vuoi vedere che anche il mio sbadato Prof. delle superiori mi ha messo un po' prurito??
Tutto sembra avere un senso.

Foto Ciure

giovedì 24 dicembre 2009

Natale 2009

Vorrei augurare un buon Natale a tutti coloro che ogni tanto si affacciano su questo blog. Per me questo è stato un anno pieno di cambiamenti importanti, tutti in positivo ma non per questo un anno semplice.
Quando corro di qua e di là e mi sembra di non ottenere niente, penso alle croci sulle vette, braccia larghe e schiena dritta, che ci guardano inscatolati in macchine e abitazioni ed in cuor loro se la ridono.
Spero che l'anno prossimo porti pace e serenità a chi ne ha bisogno e mi faccia raggiungere qualche croce che non ho ancora incontrato.

Un abbraccio a tutti voi.

giovedì 17 dicembre 2009

Monte Morello 20-12-09


Per il momento metto le foto, in seguito forse scriverò qualcosa che accompagni le immagini. L'è dura camminare sulla neve...

Foto Ciure

domenica 22 novembre 2009

Penna di Sumbra 21-11-09

il percorrere a piedi, specialmente le regioni montuose, è la ginnastica più facile e proficua, offre applicazioni molteplici degli studii e campo ad osservazioni interessanti, procura i diletti più puri, dà tempra vigorosa alla fibra ed al morale dell'uomo
(Gustavo Dalgas)

Giro strepitoso, non aggiungo altro.

Foto Ciure

lunedì 2 novembre 2009

Corno alle Scale e Lago Scaffaiolo



Vi racconto anche questa. Sabato mattina partiamo da una Prato soleggiata alla volta dell' appennino tosco-emiliano. Con me Luigi, Agnese ed Umberto. Ci fermiamo per un caffè ad un bar di Vidiciatico. Ad un tavolino tre giovani con il cappello di lana in testa; ci prendiamo gioco di loro. Parcheggiamo la vettura al santuario della Madonna dell'acero e imbocchiamo il sentiero che sale al riparo dei faggi per circa un ora. Il bosco lascia spazio ad un prato di mirtilli; tutt'intorno è nebbia. Facciamo strada fino alla vetta della Nuda, come da programma. Luigi ci racconta quello che si sarebbe dovuto vedere. E' parecchio freddo e dopo breve pausa proseguiamo sul crinale fino ad incrociare il sentiero che viene dal Cavone. Un cartello avverte che il sentiero che stiamo per calpestare, i balzi dell'ora, è per escursionisti esperti. Tutte le volte mi chiedo come si fa a dire di essere escursionisti esperti. (Questa volta siamo stati abbastanza esperti da giungere incolumi alla maestosa croce del Corno alle Scale, questo lo possiamo dire). Dalla vetta scendiamo sospinti da un vento gelido da nord-ovest fino al lago Scaffaiolo, meraviglia della natura. Guanti, cappello e un giubbotto pesante dovrebbero sempre stare di guardia nello zaino di chi si approccia alla montagna in questa stagione: non è il mio caso. Non sono ancora molto esperto.
Al rifugio duca degli Abruzzi ci gustiamo un pasto caldo in compagnia di Piero, mio babbo, partito dalla Croce Arcana. A servirci il pranzo i tre tipi di Vidiciatico, quelli con il cappello di lana in testa (Esperti).
Sulla via del ritorno Luigi, che ne sa una in più del diavolo, ci ha condotto alle Cascate del Dardagna; piacevole finale di questo giro da rifare al più presto con cielo terso.

Foto Luigi

Alta via numero 2

Una decisione è stata presa stasera: nel 2025 si farà una porzione (o tutta) l'alta via numero 2. L'intento è quello di dimostrare...